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venerdì, 30 marzo 2007

"notare l'impugnatura"
"notare la mano ferma"
giovedì, 29 marzo 2007

oggi è il primo giorno di sole.
se tu fai lui,io faccio lei.
in giro non ci sono che corvi.
mercoledì, 28 marzo 2007
voglio
lasciare alle spalle qualsiasi cosa,
spogliarmi di tutte le mani che mi afferrano
ma che non mi stringono.
questi giorni sono difficili,
-a tratti pare tutto chiaro invece-
mi sento esclusa.
vorrei che il pittore che vive al primo piano
fosse mio amico,vorrei che mi amasse,vorrei
vivere nel suo appartamento.
potrei vederlo,li,chino sul suo tavolino,
da un altra prospettiva,che non sia l'asfalto,
la strada.
poi c'è il ragazzo mela,
oggi l'ho rivisto,è curioso viviamo cosi' vicini ma
ci vediamo piuttosto raramente.
non ci conosciamo.
vederlo mi fa salire la temperatura,è una cosa bella,
che passa,cammina.
ha occhi grandi e marroni e la bocca è rossa.
non mi serve.
non ne ho bisogno.
a pensarci bene non dovrei avere bisogno di nessuno.
e forse è cosi' che va per me.
vorrei affogare serenamente,senza rumore.
mi piacerebbe non avercela con me stessa per cose che non posso controllare direttamente.
se io sto male e tu godi,pensando:
-ti sta bene,cosi' impari,-
non puo' che farmi piacere.
Di te ,come di altri cento non me ne importa nulla.
"amico".

posso fare un po la vittima?
e dai,del resto mi stanno per arrivare le mestruazioni,
sono giustificata.
come sono soooooooolaaaaaaaaaaaa!
come sono triiiissteeeeeeeeeeeeeeee!
come non mi si fila nessssuuuuuuunoooooooooooooo!
ok, per oggi basta.

martedì, 27 marzo 2007
le favole degli altri

lunedì, 26 marzo 2007
non ti ho mai visto andare via.
sono io che forse ti ho voltato le spalle.
posso camminare per tutte le ore che mi restano,sarò sempre lontana
se tu
non mi verrai incontro.
in questi giorni
per me
è dura anche guardarmi allo specchio,
camminare senza testa
questo è quello che riesco a fare.
so già che resterai lontano,
probabilmente questo grigio ti spaventa,
so già che mi metterai da parte,
per il primo che passa.
lei mi ha messo da parte.
penso sempre a ian curtis.

sabato, 24 marzo 2007
ma si,le ho guardate. non riesco a scrivere piu' niente.
S T A S I

ho scelto questa,che mi ricorda le tue.
mercoledì, 21 marzo 2007
dopo una notte tra lo stato comatoso, e la veglia opprimente
finalmente giorno.
cerco qualcosa su cui scrivere,appuntare il mio stato,
allora ecco che trovo questa penna, e un foglio bianco.
non riporterò niente di quelle parole.
tu le conosci già,come le conosco io.
sono state ore di nuvole sospese.
avrei potuto,avrei voluto.
non mi abituerò mai al fatto di spostarmi.
mi sono addormentata su un letto sconosciuto,
un letto che si è offerto a tanti corpi, come il mio.
una città nuda,sotto gli occhi curiosi dei passanti,ma senza nessuna vergogna.
io onestamente mi sono sentita piccola,e davvero poco coraggiosa,
al contrario di come si possa credere.
però,credo sia andato tutto bene insomma.
mi piacerebbe parlarne, ma adesso è difficile,a caldo.
e poi ne ho parlato talmente tanto a me stessa,
che mi sembra di ripetere le stesse cose.
forse domani riuscirò ad essere piu' precisa.
così forte quel vento...
si,un po alla kristof,un po come "ieri".

credo che questa immagine possa chiamarsi "ricordo".
domenica, 18 marzo 2007
domani vado a venezia. a presto.

venerdì, 16 marzo 2007
suicidarmi insieme a te.
ho la mente chiusa in una scatola veramente piccola.
non riesco a fare uscire niente,è sottovuoto.
lavoro cosi' tanto in questi giorni che non mi ricordo piu'
neppure chi sono.
neppure quello che voglio.
non voglio niente.solo che questa corrente mi trascini via lenta e
fredda.
potrei essere un fantoccio,galleggiare,guardare in faccia le stelle, il sole.
ogni minuto che passa,ogni secondo.
non sarei più timida.
alle cene mi annoio.
certe persone mi annoiano.
le risposte scontate,inutili,pesanti.
i discorsi che sono uno strascico fastidioso,che tutti calpestano,
strappano.
non se ne puo' fare a meno.
staticità.
tu non la sai la storia della vasca da bagno,
c'è il bianco,i capelli che sono scuri, e ci stanno bene,
ci sei tu,ci sono io.
siamo all'asciutto,senza una goccia d'acqua.
potrebbe essere in un campo umido e verde.
sarebbe bello se iniziasse a piovere.
ah! sai cosa mi è venuto in mente?
il film,quello della foresta nella barca.
lo sai che vicino casa mia c'è un prato immenso con al centro una barca?
non è strano?
non siamo lontani?
non posso fartelo vedere,mi dispiace cosi' tanto.
mi dispiace
mi
.
sento cosi' giù.

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