Claude, dimentica per sempre.

questa situazione mi opprime,
l'armatura di sabbia che ho costruito ieri notte
era questo peso materializzato.
sono stanca
di tutto e di niente all'improvviso,
chiunque bussa a questa porta è il benvenuto.
ma qui dentro,non ci vive piu' nessuno.
voglio affogare,
liberarmi,sparire.
ho sbagliato ancora.


ahaha hai un nonsochè di santo su sta foto...
stefano mi passa le dolci melodie.
dovremmo andare con francesco a prendere qualche oggettino
in quel negozio al centro.
ieri abbiamo giocato a pong in un
piccolo pub,tutto colorato,
non abbiamo preso niente però.
ce ne siamo andati,come se niente fosse.
voglio chiamare arianna,
e farmi coccolare dalla sua voce
che ride, ed è come una danza divertente e colorata.
G. è una spiaggia assolata,la piazza del mercato di un paese.
la parola è salento,
è il sole che brucia sulla pelle,e
una coperta calda,che spegne i brividi,e mi avvolge.
uh,oggi piove.

non voglio indossare niente
non voglio pettinarmi
guardarmi allo specchio
non intendo truccarmi
ne curarmi.
deriva
dici sono qui.
vorrei davvero,che tu fossi qui.

dai,stai con me.